Determinazione dieta ottimale

UNA DIETA EQUILIBRATA (REGOLA DELLE 5 “S”)

Quali caratteristiche dovrebbe avere una dieta per essere utile e non “di moda”?

La nostra dieta deve seguire la REGOLA DELLE 5 “S”

Una dieta “giusta” deve prima di tutto essere SENSATA.

Tutte le diete più famose che trovate su libri o giornali, hanno come fulcro fondamentale, qualche “stranezza”. Come trovare cibi con un rapporto preciso tra proteine, carboidrati e grassi (dieta zona)? Come trovare cibi che contengano solo proteine o carboidrati o grassi (dieta dissociata)? Quale combinazione di cibi si deve fare per avere un nutrimento adeguato (dieta vegetariana)? E l’elenco dei punti interrogativi potrebbe continuare. Quasi tutti i modelli proposti sono ortoressici.

Ortoressico è chiunque abbia una posizione integralista in alcuni aspetti della propria alimentazione. L'ortoressico preferisce morire di fame piuttosto che mangiare cibi che possano, secondo le sue teorie, nuocere alla sua salute. L'ortoressia è stata descritta come problema sociale da un ex-ortoressico, il dietologo Steven Bratman. Nei casi lievi e in genere transitori (come il seguire folli indicazioni dietetiche per qualche settimana) l'ortoressico non arriva a comportamenti dannosi. Nei casi più gravi e permanenti, l'ortoressico cambia stile di vita, vive in uno stato di pericolo che supera con la convinzione che le sue scelte siano assolutamente le uniche "giuste" e deride chiunque non la pensi come lui.

L'ortoressico, in genere, non è dotato di una buona cultura che gli consenta di capire le vere cause dei problemi, ritiene giusto solo ciò che capisce, cioè solo teorie semplicistiche e infantili. Questa comprensione gli dà però la forza di controbattere un premio Nobel, proprio perché incomprensibile e quindi falso. Anche quando il soggetto è culturalmente elevato (come Bratman), preferisce rinnegare ciò che ha appreso nei suoi studi perché nella semplicità di poche regole trova la serenità e la pace. Per fortuna gli ortoressici classici sono pochi; purtroppo però la crescente importanza dell'alimentazione nei confronti della salute ha portato molti modelli alimentari a perdere il senso dell'equilibrio. Motivazioni alimentari, psicologiche, etiche, unite al tradizionalismo e alle spinte commerciali, hanno creato un'infinità di modelli differenti, spesso in conflitto, che trascinano milioni di persone in cerca di qualcosa che giustifichi il loro stato. Ad esempio nella strampalata e assurda “dieta dei colori” la giustificazione potrebbe essere: “ero in sovrappeso perché mangiavo tutti i colori insieme, ora li divido e guarda come sono dimagrita”……Tralasciando ovviamente i fatti logici come, “la dieta attuale, indipendentemente dai colori, è ipocalorica e prevede molta frutta e verdura!”

Dovrebbe anche essere SEMPLICE.

La semplicità è alla base della buona riuscita di una dieta, non tutti abbiamo la fortuna di poter essere a casa tutti i giorni a ogni pasto per pesare, calcolare, elaborare strane formule per poter mangiare. Spesso la difficoltà di gestione fa perdere la volontà di proseguire, inoltre il tempo da perdere per fare la spesa di frequente e la ricerca di alimenti curiosi che si trovano con difficoltà, sicuramente daranno il colpo di grazia alla nostra dieta. Alcune diete famose, come ad esempio la dieta a zona con gli alimenti “enerzona”, hanno avuto una tale quantità di adepti da giustificare intere linee di prodotti che prevedono una suddivisione precisa di nutrienti. Questi prodotti sono stati una mossa intelligente per gli ideatori della dieta a zona perché la difficoltà di trovare abbinamenti specifici per seguire le regole della zona, si è trasformata nella semplicità totale, cioè comprare un alimento già preparato e dai costi accettabili. Sicuramente questi alimenti-integratori possono essere usati con leggerezza ma non devono diventare uno stile di vita, il cibo naturale DEVE essere sempre la prima scelta.

La nostra dieta deve essere SICURA.

Vi siete mai chiesti perché ognuna delle diete famose si può portare avanti solo per 2 settimane o poco di più? Perché c’è sempre qualche incertezza, perché magari eccessivamente ipocaloriche (cioè danno pochissime calorie) o perché sono carenti di qualcuno dei nutrienti fondamentali o hanno un eccesso di altri. La dieta “giusta” si può fare per tutto il tempo necessario a tornare in forma perfetta e si può proseguire per mantenerla, anche tutta la vita, con qualche variazione.

Se la nostra dieta fosse anche STIMOLANTE.

cioè varia, poco noiosa, ricca di possibilità e piatti appetitosi, oltre che dietetici, sicuramente ci aiuterebbe a mangiare più volentieri. Potremmo proporre i nostri piatti anche ad altri commensali e ai nostri famigliari, senza pensare di fare brutta figura e quindi senza dover ricorrere a metodi di cucina tradizionali e ipercalorici, rovinando tutto o preparando pranzi diversi per ogni parente. A questo proposito sul sito troverete 50 ricette light, da utilizzare da soli o in compagnia.

Inoltre, quando iniziamo una dieta, pensiamo immediatamente ai nostri piatti preferiti con nostalgia e un velo di tristezza, che ci ricopre lo sguardo, sarà quello che maggiormente ci caratterizzerà per tutto il periodo e che ci metterà in difficolta nel proseguire.

Invece una dieta equilibrata deve essere SISTEMATICA.

cioè deve essere seguita regolarmente ed altrettanto regolarmente deve essere interrotta. La domenica (oppure un altro giorno a scelta) ognuno sarà libero di mangiare quello che desidera, qualsiasi cosa gli sia mancata durante la settimana. Più semplicemente, se sarete invitati a mangiare fuori, non dovrete dire di no a nulla, senza sentirvi in colpa per questo. Naturalmente i giorni in cui interrompere (i giorni NO) devono essere inferiori a quelli in cui seguire la vostra dieta. Consiglierei, durante una dieta fatta per dimagrire, 6 giorni “SI” ed 1 “NO”. Durante una dieta fatta per mantenersi in forma, 2-3 giorni “SI” ed 1 “NO”.