Nutrizionista sportiva

NUTRIRE BENE LO SPORT!

Quando si parla di alimentazione e sport si è subito portati a credere di dover necessariamente iniziare ad assumere specifici prodotti, in grado di integrare o in altri casi supplementare l’alimentazione; prodotti necessari quindi a sopperire ai notevoli consumi energetici che si verificano durante e/o post allenamento e che risultano essere di molto superiori ai consumi medi di base. Questo può essere talvolta vero, ma solo se ci riferiamo al professionista sportivo impegnato giornalmente in allenamenti pesanti ed in frequenti competizioni.  

Più in generale, invece, la corretta alimentazione costituisce l’elemento fondamentale per ottenere una buona preparazione atletica; tanto è vero che, unitamente ad allenamento e recupero, viene considerata da sempre il pilastro su cui basare la preparazione dello sportivo sia professionista che amatoriale. Di conseguenza, le attuali raccomandazioni dietetiche specifiche per gli sportivi ed atleti professionisti coincidono, in gran parte, con le indicazioni nutrizionali elaborate per la popolazione generale che abitualmente pratica una qualsiasi attività sportiva.

Gli aspetti nutrizionali che invece si differenziano in queste due ampie categorie, riguardano principalmente tre aspetti:

  • Le variazioni calorico – energetiche
  • L’adeguato apporto idrico ed elettrolitico (sali minerali)
  • La suddivisione temporale e la composizione dei pasti nell’arco della giornata

Attraverso il cibo si introducono i nutrienti che vengono trasformati dall’organismo in elementi strutturali ed in energia, necessari poi a svolgere tutte le sue funzioni fisiologiche.

La quantità e la qualità di questi alimenti determinano non solo l’efficacia, ma anche la salubrità della dieta. Infatti, una alimentazione erroneamente pianificata può comportare un calo della performance e aumentare il rischio di incorrere in infortuni o, addirittura, determinare patologie acute gravi. Bisogna tuttavia non dimenticare che non esistono alimenti “speciali” e cioè capaci di migliorare la preparazione e/o prestazione atletica, ma solo buone o cattive abitudini alimentari che condizionano l’efficienza metabolica ed il rendimento fisico ed atletico.

Per questi motivi, la pianificazione di un buon piano nutrizionale, che tenga cioè conto delle esigenze metaboliche del singolo individuo, della disciplina sportiva praticata e degli obiettivi nelle differenti fasi del programma di allenamento, deve essere affidata ad una figura competente. Ovvero ad un professionista della nutrizione in ambito sportivo, in grado di rapportarsi con gli atleti stessi, ma anche di collaborare con i preparatori atletici ed i familiari al raggiungimento di un obiettivo comune prioritario: il benessere dell’atleta.